Come ad ogni inizio d'anno si fa il conto delle vittime dei botti. Anche se si registra un lieve calo rispetto agli scorsi anni gli incidenti non mancano neanche stavolta.
Il numero più alto di feriti si registra, come al solito, a Napoli: una cinquantina le persone medicate.
Ma la Calabria non è da meno dove gli incidenti causati dai botti sono stati una quarantina. Nel vibonese una ragazza è stata ferita lievemente ad un piede da un colpo di pistola vagante, mentre un ragazzo di 17 anni è stato ferito a Cutro da una rosa di pallini da caccia alle gambe mentre stava passeggiando poco prima della mezzanotte. Trasportato al pronto soccorso di Crotone è il giovane è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia con 15 giorni di prognosi.
Sempre a Cutro, i soliti cretini hanno voluto festeggiare il nuovo anno con un petardo lanciato verso un gruppo di giovani in piazza Leonardo di Bona; si sono rapidamente allontanati tutti, tranne una persona con difficoltà di deambulazione che allo scoppio del botto è caduto rovinosamente a terra procurandosi leggere ferite al volto.
La solita nota positiva arriva da Crotone, dove non si sono registrati incidenti e soprattutto si è rinnovata per la nona volta il "Tuffo" di Capodanno, una tradizione che a mezzogiorno di ieri ha visto 47 temerari lanciarsi festosamente nelle fredde acque del mar Jonio per una nuotata di benvenuto all'anno nuovo.
[AlVal]
[02.01.2007]