Sarà il film “Espiazione” tratto dal romanzo di McEwan ad aprire la stagione cineforiale 2008-2009 del Cinecircolo “Anna Magnani” di Santa Severina (Crotone).
Una stagione ricchissima come e più delle altre che si avvia su binari per così dire anglosassoni ricollegandosi ad “Elizabeth: the golden age” che aveva chiuso la stagione 2007-2008.

Ancora una volta è l’Inghilterra lo scenario nel quale, alla vigilia della Seconda guerra mondiale, si consuma una struggente storia d’amore. 1935, Briony Tallis è un'adolescente appassionata di letteratura e dotata di una fervida immaginazione.
La naturale vocazione alla scrittura la porta a osservare la vita che si svolge nella tenuta estiva dei Tallis. Decisa a romanzare l'esistenza annoiata e decadente della famiglia, Briony fraintende e altera consapevolmente la relazione sentimentale della sorella maggiore Cecilia con Robbie Turner, figlio della governante, prima leggendo come violenza e non come amore l’approccio fisico del giovane con la sorella, poi attribuendo allo stesso Robbie la violenza sull’amica Lola. Proprio la deposizione di Briony di fronte al giudice segnerà per sempre la vita di Robbie, di Cecilia e soprattutto la sua. Uscita dalle nebbie dell’adolescenza, si rende conto infatti dell’errore commesso, ma è tardi, troppo tardi per riparare. Diversi anni dopo, ormai scrittrice affermata colpita da demenza senile, consegnerà al mondo il suo atto riparatorio, il suo ultimo romanzo, espiando la colpa che le derivava da un potere terribile: quello di imprimere a una storia un andamento estraneo alla verità.
Dopo il gradevole ma impersonale adattamento di “Orgoglio e pregiudizio”, Joe Wright ha interpretato sullo schermo le pagine di Ian McEwan, trattando attraverso un impianto tradizionale il tema dell'errore, che colpisce e influenza la vita di chi lo commette e di chi lo subisce. Se la trasposizione della Austen consentiva al regista di affrontare la mai risolta guerra tra i sessi, “Espiazione” riflette sul pensiero visionario dell'adolescenza, sull'educazione dell'artista e sul processo di purificazione dell'identità. La vita di Briony, nella struttura del film, è vista in tre fasi: adolescente colpevole nel '35, infermiera tardivamente pentita negli anni della guerra, scrittrice apprezzata sul finire della vita e degli anni '90, personaggio quest’ultimo interpretato dal talento anglosassone di una sempre splendida Vanessa Redgrave.
Come detto, “Espiazione” riporta al mondo anglosassone, agli ambienti un po’ conservatori dell’Inghilterra coinvolta, sotto Elisabetta I, sul finire del ‘500, nella guerra contro il cattolico Filippo II di Spagna, ritrovata nel film di Wright e nel romanzo di McEwan alla vigilia di un’altra guerra che la vedrà impegnata a difendersi dalla Luftwaffe tedesca e a liberare la Francia dall’invasione dei Panzer.
Ma non è solo anglosassone il contesto di riferimento scelto dal Cinecircolo “Anna Magnani” per la stagione 2008-2009. Contrariamente alle precedenti, quella in avvio infatti sonderà anche aspetti della vita italiana recentemente portati all’attenzioni da giovani registi: da “Gomorra” tratto dall’omonimo romanzo di Saviano, che tratta delle ambigue regole della camorra e dell’arruolamento costante nelle sue fila di giovani leve catturate dalla malavita organizzata in virtù di facili guadagni e di una vita di benessere lontana dalla povertà dei sobborghi di Napoli; a “Milano-Palermo, il ritorno” sul mondo della mafia; a “Il Divo” sui complessi rapporti, oggi come ieri, tra il potere e la criminalità organizzata.

Non solo film impegnati nel programma 2008-2009. Non mancheranno infatti, concentrati soprattutto nel periodo pre-natalizio e natalizio, film più leggeri sebbene di qualità. Si parte con la “Bussola d’oro”, che tanto successo ha riscosso nella scorsa stagione, per continuare con “Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie”, per finire con “Le cronache di Spiderwick”.
La parentesi natalizia consentirà uno stacco tra la prima e la seconda parte della stagione.
Quest’ultima si aprirà con film che in qualche modo ripercorrono e illustrano pagine di storia, vicende biografiche di noti romanzieri, problemi sociali di scottante attualità.
“L’ultima legione”, tratto dall’omonimo romanzo di Valerio Manfredi, si sofferma, romanzandola, su una pagina poco nota della storia antica, precisamente sull’ultimo imperatore romano e sulla caduta di Roma e dell’impero d’Occidente consegnato definitivamente ai barbari nel 476 d.C.; “I Demoni di San Pietroburgo”, diretto da Giuliano Montaldo e ambientato durante la stesura da parte di Dostoevskij del romanzo "Il giocatore", ripercorre le vicende biografiche dello scrittore tramite flashback in parallelo alla trama del film, che lo vede protagonista;

“Non è un paese per vecchi”, per la regia dei fratelli Coen, premiato con l’oscar come miglior film del 2008, si sofferma sul cambiamento della società. Come può un vecchio sceriffo alla soglia della pensione, che ha passato la vita a controllare e frenare la delinquenza, abituarsi alle nuove logiche del potere, alla nuova mafia dei narcotrafficanti provenienti dal vicino Messico che, incuranti del valore della vita umana, non esitano ad uccidere vecchi, donne e bambini in nome del denaro? Su questo tema si interrogano brillantemente i fratelli Coen, in un film capolavoro ispirato all’omonimo romanzo Premio Pulitzer di Cormac McCarthy.
In un film dal tasso di violenza altissimo interpretato magistralmente da Javier Barden (oscar come migliore attore protagonista), la bestialità umana prevale su ogni forma di umanità di fronte allo sguardo incredulo di uno sceriffo abituato a tenere a bada una criminalità incanalata comunque entro argini di pietà.
Accanto alla stagione cineforiale, destinata a tutta la popolazione di Santa Severina e scandita da appuntamenti domenicali alle 17.00 presso la sala parrocchiale cortesemente messa a disposizione, come ogni anno, dal parroco di Santa Severina don Serafino Parisi sempre attento e disponibile alle iniziative varate dal “Magnani” (a lui va un vivo e sincero ringraziamento), il Cinecircolo “Anna Magnani” varerà appositi programmi destinati a malati e anziani ospiti della casa famiglia “Dopo di Noi” di Santa Severina, agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Santa Severina lungo appositi percorsi testo-immagine già avviati con i docenti dei diversi settori, a molte comunità della provincia di Crotone.
Insomma iniziative a largo raggio quelle del Cinecircolo “Anna Magnani” per la stagione 2008-2009, iniziative destinate a tipi di pubblico differenti, che pongono sempre e comunque alla base il cinema di qualità, nella assoluta consapevolezza che proprio l’immagine banalizzata, volgarizzata e vilipesa dalla TV spazzatura, se legata invece a testi letterari, se ancorata a tematiche precise e a percorsi educativi di taglio storico, letterario, sociale può farsi ancora volano di una cultura capace di incidere efficacemente nelle coscienze.
[Giuseppe Squillace]
Cinecircolo “Anna Magnani” stagione 2008-2009
Film in programma:
- Espiazione
- Gomorra
- Il mistero delle pagine perdute
- Il Divo
- Mr.Magorium e la bottega delle meraviglie
- L’ultima legione
- Le cronache di Spiderwick
- Milano-Palermo il ritorno
- La bussola d’oro
- L’altra donna del re
- I demoni di San Pietroburgo
- Non è un paese per vecchi
- Il petroliere
- L’ultimo inquisitore
- Seta