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Sensi di colpa


Chi è il nostro “peggior nemico”? Il senso di colpa. Infatti, esso può minare il senso positivo di noi stessi, insinuandosi subdolamente nelle pieghe delle nostre mattinate, dei nostri pomeriggi e verso sera. E serpeggia, all’interno di noi stessi, qualcosa che, a volte, ci fa sentire fuori posto e che ci fa vedere tutto nero o “graffiato” di grigio, anche se c’è un cielo nitido e terso.  

Lucio Della Seta (analista psicologo junghiano e scrittore) offre un quadro chiaro di alcuni segnali evidenti del senso di colpa e ci accompagna in un percorso volto a individuare i meccanismi che minano le basi di un buon rapporto con noi stessi e con gli altri, attraverso un volume (Lucio Della Seta, Debellare il senso di colpa. Contro l’ansia e la sofferenza psichica, Marsilio), scorrevole e alla portata di tutti.

Si tratta di un libro, pubblicato qualche anno fa, che non prescrive ricette, né terapie, ma che spiega, con linearità e senza ingannevoli trionfalismi, come individuare alcune spie proprie del senso di colpa che, «anche quando non produce una patologia evidente, è comunque – precisa l’autore – causa di difficoltà esistenziale».  

Ma come riconoscere il senso di colpa?

Siamo di fronte all’oscurità del senso di colpa, tutte le volte che, le nostre giornate, finiscono sotto il peso di macigni, più o meno ingombranti, come l’ipocondria, la superstizione, la pretesa irrealizzabile, l’indecisione, il confronto negativo, il tentativo compulsivo di piacere a tutti, l’aggressività distruttiva verso sé e verso gli altri, la gelosia patologica, l’onnipotenza...

Ed è proprio a questi fantasmi, feticci o macigni interiori, che possono appannare o far sprecare il nostro rapporto con il presente, che la scrittura di Della Seta riesce a farci avvicinare. Un modo, insomma, per insegnarci a «superare»* tutto ciò che, a volte, ci oscura. 

[Francesca Melania Monizzi]

[*] L’ultima parte di questo scritto è stata influenzata dalla folgorante raccolta di quattro romanzi brevi, scritti dal premio Nobel per la letteratura (1994), Kenzaburō Ōe, Insegnaci a superare la nostra pazzia, trad. it. N. Spadavecchia, Garzanti libri. 

 

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