
Sembra ieri e invece sono trascorsi dieci anni dall’Ottobre del 1999 quando il Cinecircolo “Anna Magnani” di Santa Severina muoveva i primi passi costituendosi di fronte al segretario comunale come associazione cineforiale.
In un constesto territoriale in cui precarietà e discontinuità a tutte le latitudini sembrano le parole d’ordine, il “Magnani” rappresenta per molti versi la continuità nonostante tutto: nonostante le difficoltà di un territorio da troppo tempo privo di appositi cinema; di un sostrato culturale povero che nel campo cinematografica preferisce e predilige il film che fa cassa al grande cinema, di fronte a una televisione spazzatura fatta di reality, di veline, di programmi urlati secondo il più classico degli italici clichè.
Nonostante tutto il “ Magnani” è pronto a varare la sua decima stagione cineforiale con un programma che, come sempre, cercherà di abbinare al film-evento il film per ragazzi, senza dimenticare tuttavia il fascino del bianco e nero.
In dieci anni molte cose sono cambiate: dallo staff, ai collaboratori diventati sempre più numerosi, alle iniziative che, pur partendo dalla tradizionale e fondamentale stagione cineforiale, hanno abbracciato nel tempo tutto il tessuto sociale: dalla scuola in tutti i suoi gradi attraverso progetti di ampio respiro in grado di coinvolgere i ragazzi, i docenti, i relatori; alla casa famiglia; alle carceri; alle comunità di extracomunitari: il tutto, come è giusto che sia, senza una bandiera politica di riferimento, ma con la lucidità di guardare alla realtà con lo spirito critico mettendone via via in evidenza pregi e difetti.
In dieci anni sono radicalmente cambiati anche gli strumenti: dalle ormai desuete videocassette agli ipertecnologici DVD, dai primi proiettori, a quelli digitali, dalle prime sale proiezione, alla bellissima sala della comunità e alla sala congressi allestite negli ultimi anni dalla Parrocchia e dal Comune e messi a disposizione dell’associazione per le sue iniziative.

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In dieci anni sono cambiati anche i giovani di Santa Severina e del circondario coinvolti (talora loro malgrado) nelle tante iniziative realizzate dal “Magnani”. Un risultato positivo che si coglie nella sana abitudine di questi ragazzi, un tempo studenti delle scuole medie e/o superiori, ora iscritti all’università e in alcuni casi già laureati, di andare abitualmente al cinema, affascinati e conquistati per la vita dalle proiezioni cult realizzate dal “Magnani” all’interno delle loro classi.
Chi non ricorda, ad esempio, i percorsi cinema-letteratura su Virginia Woolf, Dante, ma anche Ariosto, Tolkien, Lewis?
I risultati di questi sforzi sono evidenti soprattutto in un cambiamento di gusto nei fruitori delle diverse iniziative. Chi mai avrebbe potuto seguire con passione film cult girati molti anni fa come “L’amaro caso della baronessa di Carini”, o ancora “La cittadella” se la propria abitudine al cinema d’autore non fosse stata guidata e in alcuni casi creata ex novo dal “Magnani”? E quanti si sarebbero commossi di fronte a pellicole non facili da seguire come “The hours”, “Il paziente inglese”, “La città proibita”, senza essere stati in qualche modo abituati ad un tipo di filmografia non sempre scorrevole e piano ma a volte aspro e lento?
Dopo tanti anni tante cose sono cambiate ma immutato resta lo spirito di partenza che portò alla creazione dell’associazione sempre partecipe alle diverse iniziative culturali e pronta a sostenere anche manifestazioni realizzate da altre associazioni. La nuova stagione cineforiale perciò nasce con lo stesso entusiasmo della prima: tanti prodotti filmici di rilievo; tante storie da proporre a tipi di pubblico differenti. La prima proiezione è prevista per domenica 8 Novembre (ore 17 sala della comunità, Piazza Campo, Santa Severina).
Ad aprire la stagione cineforiale 2009-2010 sarà il film evento di Ron Howard “Angeli e demoni” tratto dall’omonimo best seller di Dan Brown seguito a “Il codice da Vinci”. Rispetto alla prima storia più thriller e meno teologia.
Tom Hanks riprende il ruolo di esperto di religioni di Harvard Robert Langdon, che ancora una volta scopre che delle forze antiche non si fermano davanti a nulla, neanche l’omicidio, pur di raggiungere i loro obiettivi. Langdon scopre le prove della rinascita di un’antica confraternita segreta conosciuta come gli Illuminati, la più potente organizzazione sotto copertura della Storia, e deve anche fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza del nemico più disprezzato da questa confraternita: la Chiesa cattolica.
Quando Langdon apprende che manca poco all’esplosione di una bomba piazzata in Vaticano dagli Illuminati, arriva in aereo a Roma, dove si allea con Vittoria Vetra, una bellissima ed enigmatica scienziata italiana.
Imbarcandosi in una caccia senza soste e piena d’azione attraverso cripte sigillate, catacombe pericolose, cattedrali abbandonate e anche nel cuore della tomba più riservata sulla faccia della Terra, Langdon e Vetra seguono una scia di indizi risalenti a quattrocento anni prima, composti da simboli antichi, che rappresentano l’unica speranza di sopravvivenza per il Vaticano.
Un film avvincente ambientato in una città bellissima come Roma, che fa da apripista a tutti gli altri appuntamenti previsti, come da tradizione, a cadenza settimanale. In occasione del decennale saranno privilegiati, accanto alle ultime novità del cinema come “The millionaire”, “Changeling”, “The reader”, “Gran Torino”, anche pellicole che ricadono nel settore relativo al cinema della memoria come “Nessuno deve sapere”, “Bellissima”, “La ciociara”, “Gli indifferenti”, “Pinocchio” (di Luigi Comencini), “Odissea” (di Rossi).
Insomma, un programma che, pur prendendo atto di un momento importante nella vita dell’Associazione, non ne fa un momento di nostalgico ricordo, tutt’altro: i dieci anni del “Magnani” sono un nuovo punto di inizio verso nuove iniziative nella consapevolezza che, dopo dieci anni, molte cose sono mutate: c’è un uditorio in più ormai abituato al cinema d’autore e pronto a cimentarsi nelle nuove sfide culturali che solo il cinema di qualità riesce a proporre.
[Giuseppe Squillace]
[05.11.2009]