
Chiuso, prima del termine dei lavori, un altro cantiere a Petilia Policastro (Crotone).
Ad alcune settimane dall’interruzione della ristrutturazione del cinema teatro "Aurora Madia” per alcune incomprensioni fra la ditta appaltatrice e l’Amministrazione provinciale di Crotone, anche i lavori di riqualificazione del centro storico sono andati in stand by.
Da alcuni giorni, infatti, la zona della Rupa interessata dall’intervento è stata recintata ed abbandonata dalla ditta che avrebbe dovuto consegnare finiti i lavori entro il prossimo 27 ottobre.
Evidentemente, difficilmente entro tale data sarà possibile vedere i lavori finiti; anche alla luce del fatto che secondo alcune voci ci sarebbero degli intoppi burocratici per l’arrivo dei fondi.
Inserito all’interno dei fondi Cipe, il finanziamento relativo al percorso storico nel quartiere medievale della Rupa, da porta Giudaica di Largo Santa Caterina al palazzo Portiglia e piazza Marconi era stato quello più ampio fra quelli ottenuti da vari Comuni della provincia di Crotone che si erano consorziati nella realizzazione dei progetti.
Infatti, all’intervento petilino, progettato dall’architetto comunale Francesco Trovato in collaborazione con lo staff dell’ing. Mannarino sono stati assegnati 1.188.808 euro dal Cipe per la realizzazione di un avvincente percorso fra le casette medievali del centro storico affacciato sulla valle del fiume Soleo e sul santuario della Sacra Spina che aspetta anch’esso da anni la fine del restauro del soffitto.
Alla luce del fatto che l’intervento di riqualificazione del centro storico cittadino era l’unico progetto urbanistico di una certa portata ad andare avanti senza grossi intoppi nella cittadina dell’alto Marchesato è la tristezza il sentimento prevalente nella popolazione cittadina per l’interruzione dei lavori. In alcune zone interessate dai lavori, infatti, i lavori iniziati e lasciati incompleti provocano non pochi disagi.
Il ritardo nella realizzazione dell’intervento nel centro storico, purtroppo, è in linea con quello di quasi tutte le opere pubbliche avviate nella cittadina dell’alto Marchesato crotonese trasformatasi, negli ultimi mesi, in un mega cantiere polveroso e sonnollento.
Basta pensare, infatti, ai lavori presso la scuola secondaria di primo grado “Guglielmo Marconi” che avrebbero dovuti essere consegnati entro lo scorso mese di ottobre ma sono ancora in corso o a quelli relativi allo sventramento di corso Roma ed all’abbellimento di piazza Filottete che si sono interrotti nello scorso mese di marzo e sono ripresi solo da un paio di giorni o alla ristrutturazione dell’ex 109 fra Petilia e Foresta dove solo negli scorsi giorni è stata asfaltata la pista provvisoria che però non è stata liberata dalle macerie provocate dell’alluvione.
Davvero un pessimo scenario, dunque, quello che accoglierà nel prossimo mese di agosto i vari emigrati che solitamente nel mese di agosto fanno una visita alla cittadina dell’alto Marchesato crotonese.
[Francesco Rizza]
[21.07.2010]
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