
Una serata svolta all’insegna della musica afro-brasiliana. E’questo ciò che CalAfroBrasil ha proposto durante un concerto, il primo della tournee estiva, presso l’Ippocampo o meglio conosciuto come la Baia del Togo, venerdì 23 agosto.
Il gruppo ha coinvolto la gente presente, che ammirava la maestria e la capacità dei Musicisti. Durante la serata, sono stati suonati diversi pezzi, con strumenti, per così dire particolari, visto che a molti sono sconosciuti e considerando il fatto che il gruppo è uno dei pochi in Italia che afferma questa musica; Ippolito Pingitore: Caixa, Repique, Timba, Pandeiro, Tamborim, Agogò, Berimbau, Apito; Fedele Pingitore: Caixa, Congas, Ganzà, Tamborim, Agogò, Shekerè; Francesco Pingitore: Surdi, Agogò, Tamborim, Ganzà, Caxixi; Salvatore Pingitore: Ganzà Platinela, Ganzà, Caxixi, Shekerè, Agogò; Andrea Milano: Congas, Timba, Agogò, Tamborim, Ganzà.
I componenti si sono alternati con l’uso degli strumenti nei diversi pezzi suonati, quali Samba-Raggae, Batucada (il ritmo più rappresentativo in Brasile, dunque il samba suonato da soli strumenti a percussione, molto conosciuto per essere il ritmo che accompagna il Carnevale Brasiliano), Omaggio a Olodum (uno dei gruppi Samba-Raggae più famosi e rappresentativi dell’interno Brasile).
Non poteva mancare un omaggio alla Africa, la cosiddetta “madre di tutti i ritmi” fino a esaltare i ritmi del Candouble con l’interpretazione, nello specifico ritmo, dell’Afoxè.
Di certo, fare musica non è roba da tutti, c’è a chi riesce e c’è anche a chi non riesce, c’è persino chi come loro, della musica ne fa di uno stile di vita, di una passione che si trasforma in professione. Un tipo di musica che qui, dalle nostre parti è poco conosciuta, ma se fatta con spirito di sacrificio e di professione riesce a coinvolgere tutti. Questo è quello che CalAfroBrasil, gruppo professionista dell’arte musicale afro-brasiliana, porta innanzi: una cultura diversa che si intreccia alla base di ritmi e di musiche “differenti”.
Il gruppo è qualcosa di esclusivo e unico. C’è da dire che i quattro fratelli di Scandale, Ippolito Pingitore, Fedele Pingitore, Francesco Pingitore, Salvatore Pingitore, sono nati con la musica nel dna. Insieme ad un componente extrafamiliare, Andrea Milano, di Crotone, prodigano l’arte della musica non solo come passione, ma come professione.
Ippolito è un musicista, fondatore del gruppo, dopo anni di studio, continua tutt’ora la sua avventura sotto l’insigne guida del Maestro Stefano Rossini di Roma. Fedele segue le orme del fratello, è membro nel gruppo di Danilo Montenegro; entrambi sono maestri di percussioni, esperti di questo tipo di musica afro-brasiliana, poco conosciuta in Italia, ma ricca di “magie”, forse poco apprezzata da chi non se ne intende, ma che vanta di una certa preparazione.
Francesco è uno studente di Conservatorio, la sua destrezza con la chitarra lo ha portato a entrare in uno dei più rinomati Conservatori della Calabria, presso lo “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Benché le percussioni non siano il suo campo, lui se ne intende, facendo emergere la propria musicalità. Salvatore è uno studente, anche lui può vantarsi di essere partecipe di una dei rami della musica, di fare Musica nel vero senso della parola. Andrea è anch’esso un musicista-professionista di percussioni a Roma.
Essi svolgono concerti, facendo divertire la gente, attraverso questo tipo di musica scatenata, che trasmette emozioni, facendo quasi “ubriacare” di movimento i presenti.
Sono previsti per tutto il mese di luglio e agosto numerosi concerti, quali il 28 luglio a Trebisacce (Cs), il 2 agosto a le Castella, il 6 e il 10 agosto a Crotone, l’8 agosto a Cirò.
Insomma una tournée alla scoperta dei valori di una cultura a molti sconosciuta, una “fragranza” di musica e tradizioni che merita tanta considerazione e apprezzamento.
[AlVal]
[27.07.2010]
su AREA Locale le fotografie della serata